Aspettate ragazzi:
"Finora il nome Gallinari non mi è mai pesato, ma è chiaro che in una carriera italiana o europea non potrei mai nemmeno avvicinarmi a quello che ha vinto mio padre. Quindi, l’unico modo per togliermi soddisfazioni che lui non ha potuto prendersi ed evitare confronti è andare giocare in America. Ai suoi tempi puntare all’Nba era addirittura inimmaginabile."
E quindi io di idee chiare non ne vedo, dice che l'NBA non gli piace.. non che non ci va! Si capisce solo che il ragazzo è molto modesto, da quell'intervista, un po' troppo modesto per i miei gusti.. un campione deve essere consapevole di quello che puo' fare, certo.. deve ancora compiere 20anni e il carattere deve ancora forgiarsi, così come le sue capacità cestistiche.
Non mi sono piaciuti poi, i suoi giudizi sull'NBA.. niente furbizia? niente intelligenza tattica? niente schemi? E no caro mio, vai a farti la tua esperienza.. poi eventualmente ci racconti i pro e i contro rispetto all'Europa. E COMUNQUE vorrei sentirti riguardo le carriere di John Stockton, Karl Malone, Tim Duncan, Steve Kerr, Tyrone Bogues, Jason Kidd etc. etc. che come te non saltavano un c...
Per ultima cosa, TI PREGO.. renditi eleggibile, dammi.. dacci, una motivazione in più per seguire l'NBA l'anno prossimo ed esultare per ogni tua giocata.. Il numero 8 ti perseguita.. siamo nel 2008... Potresti essere l'ottava scelta ;)